Soluzioni per investire nell’immobiliare

Quando si parla di investimenti immobiliari è bene innanzitutto distinguere le tipologie di immobili su cui è possibile fare operazioni: residenziali, cioè destinati ad essere abitati (case, condomini, case vacanze), e commerciali, ovvero destinati ad un uso lavorativo come negozi, uffici, centri commerciali e capannoni. Oggi prendiamo in esame solo i primi.

Lo abbiamo già ribadito nel precedente articolo del nostro blog: per storia e cultura, in Italia la casa rappresenta uno dei punti fermi del percorso di vita della maggior parte delle persone. Per questo l’investimento nel settore immobiliare riscuote ancora ampio successo e, probabilmente, rimane la tipologia di guadagno preferita.

Ecco alcune soluzioni

Esistono differenti soluzioni, ma vogliamo porre il nostro focus sulle tre modalità di investimento più diffuse:

  • acquistare per mettere a reddito: è la forma più tradizionale e consiste nell’acquisto di un immobile da parte dell’investitore che poi decide di metterlo a reddito, cioè in affitto, e avere così un’entrata costante nel tempo. È una pratica molto diffusa (adottata dal 70% degli investitori italiani) specialmente nelle città che offrono maggiori opportunità di lavoro e/o di studio, in quanto la domanda di immobili è elevata. Milano, Roma, Bologna, Torino sono, ad esempio, le mete universitarie italiane preferite dagli studenti che necessitano quindi di soluzioni abitativi per trascorrere il loro periodo di studio. Chi sceglie questa forma di investimento, prima di acquistare l’immobile giusto deve conoscere il mercato (ad esempio il prezzo medio di affitto della zona), il target di riferimento (famiglie, lavoratori o studenti appunto), ma anche accertarsi di alcune condizioni generali che possano fare la differenza come i trasporti pubblici (la zona è ben servita dai mezzi di trasporto?), servizi e attività generali (negozi, bar, ristoranti, ecc.), le condizioni generali attuali e in prospettiva della zona (ci sono aree abbandonate o si prevedono interventi di riqualificazione nel breve/medio termine?).
  • acquistare per rivendere: il 30% degli investitori immobiliari italiani sceglie di acquistare un immobile a cifre vantaggiose per poi rivenderlo ad un prezzo più alto, dopo averne alzato il valore attraverso lavori di miglioramento. Rispetto a qualche anno fa, quando gli acquirenti pur di spuntare un prezzo più basso si incaricavano di occuparsi dei costi di ristrutturazione, oggi chi acquista casa per viverci opta per una soluzione nuova o già ristrutturata, pronta per essere abitata immediatamente. In quest’ottica, il flipping immobiliare si dimostra una soluzione ideale perché permette di rivendere immobili residenziali ristrutturati nel giro di pochi mesi dall’acquisto della struttura iniziale. I progetti immobiliari di Dyanema soddisfano i requisiti di questa forma di investimento perché prevedono un acquisto ad un prezzo vantaggioso e una rivendita in tempi molto rapidi (entro i 12 mesi, ristrutturazione compresa) prestando attenzione a quelle che sono le richieste del mercato e le esigenze del target di riferimento. È una formula che consente di realizzare operazioni immobiliari ad altissimo rendimento per una rosa selezionata di partner.
  • affitti brevi o casa vacanza: è una forma di guadagno chesi può mettere in pratica sia nelle grandicittà che nelle più note mete turistiche di villeggiatura e può riguardare l’intero appartamento o anche solo una stanza. Chi infatti dispone di una casa grande può decidere di mettere in affitto per brevi periodi una parte dell’immobile. A Milano ad esempio, può capitare che nei periodi dei grandi eventi internazionali, quali la Settimana della Moda o la Design Week, ci sia un’alta richiesta per soggiorni brevi ma più informali ed economici di quelli in hotel. Allo stesso modo, nelle località turistiche, è possibile trasformare la proprietà in una casa vacanza affittandola per i periodi stagionali più indicati (vacanze di Natale e inverno, Pasqua ed estate). Per seguire questa strada, è bene conoscere i vari aspetti burocratici e legali ed eventualmente appoggiarsi a piattaforme di servizio come AirBnb e Booking, nate proprio con lo scopo di offrire possibilità di guadagno agli host, cioè i proprietari di casa, mettendo in affitto stanze o interi appartamenti per determinati periodi.

Ogni forma di investimento merita di essere approfondita, ma ciò che emerge chiaro ancora una volta è che la casa si conferma uno dei migliori settori in cui investire.

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